Viaggio Cicloturistico o Esperienza Indimenticabile

IL SENSO DEL VIAGGIO: OLTRE LA SEMPLICE META

Un viaggio cicloturistico potrebbe essere interpretato come un semplice spostamento, ma viverlo così significherebbe sminuirne l’essenza. Si perderebbe il lato più autentico dell’avventura e dell’esplorazione: quel desiderio profondo di conquistarsi la meta con la sola forza delle proprie gambe.

Andare in bici significa assaporare il percorso alla "giusta velocità", liberandosi dalla frenesia moderna. Siamo abituati a sfrecciare in autostrada, chiusi in un'auto, puntando dritti all'arrivo senza nemmeno accorgerci del paesaggio che ci circonda. Il cicloturismo, invece, ci restituisce il piacere dell’osservazione.

MA COSA CERCHIAMO DAVVERO IN UN VIAGGIO?
Cosa ho sempre cercato io nei miei percorsi in sella, in moto o nei viaggi all’estero? Forse, oggi che siamo più consapevoli, cerchiamo UN’ESPERIENZA TOTALE.

La Condivisione: Il viaggio è un legame che si crea con gli amici di sempre o con persone nuove incontrate alla partenza. È un percorso da vivere insieme a una guida esperta, capace di accompagnarti alla scoperta di itinerari studiati su misura per le tue esigenze.

La Sfida e lo Stupore: Il tragitto può essere impegnativo, ma è proprio qui che risiede il bello. Lungo la strada scoprirai luoghi capaci di farti innamorare, panorami che ti lasceranno a bocca aperta e che ripagheranno ogni sforzo.

Il Gusto del Territorio: Viaggiare significa anche assaporare. Dalla colazione della mattina ai piccoli incontri lungo la via: il fornaio che ha appena sfornato il pane, la bottega di paese con la focaccia appena pronta, o quel caffè al bar accompagnato da un dolcetto locale.

La Convivialità: Se il pranzo è una sosta veloce ma sempre appetitosa, la cena diventa il momento sacro. È il tempo del relax e del confronto, dove seduti a tavola con i compagni di viaggio si rivive la giornata trascorsa, trasformando i chilometri percorsi in racconti e amicizia. 

Non tutto lo sterrato è buon GRAVEL

CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DEI TRATTI STERRATI

Non tutto lo sterrato è "buon gravel". Questo è il mio metodo di classificazione dei miei segmenti.

Gravel "Light" (Strade Bianche): Terriccio battuto, ghiaia fine, percorribile anche da principianti.

Gravel "Technical": Sassi smossi, pendenze oltre il 10%, presenza di solchi causati dalla pioggia.

Quanto ASFALTO è necessario per unire i tratti sterrati? L'obiettivo ideale è un rapporto 70/30 (sterrato/asfalto).


VALORE AGGIUNTO PER LE STRUTTURE (B2B)

Le strutture del territorio (agriturismi, B&B, hotel) non cercano solo una "traccia GPS", ma un servizio per i loro ospiti.

Le mie proposte includeranno:

Punti di Interesse (POI): Fontanelle, officine meccaniche, punti panoramici e siti storici lungo il percorso.

Varianti di Lunghezza: Un percorso "Short" (25-30km) per le famiglie/turisti occasionali e uno "Epic" (70-100km) per gli appassionati.

Modularità: Percorsi che partono e tornano esattamente alla porta della struttura.

Occorrente in Viaggio - Indispensabili e Suggerimenti

Non fatevi spaventare. Qui vedete la mia bici, con tutte le borse montate in assetto backpacking o trail,  ma c'è anche l'opzione viaggio con il Van di supporto tecnico, che allora trasporetrà per voi le valigie da una località all'altra, non avrete problemi di spazio o peso, ma comunque ci sono delle cose importanti da portare durante l'uscita giornaliera.

OCCORRENTE DURANTE LE USCITE GIORNALIERE - VIAGGIO CON SOGGIORNO IN ALBERGO

INDISPENSABILI:
Per quanto riguarda l'equipaggiamento tecnico, assicuratevi di avere con voi il casco, gli occhiali e i guanti. Per l'abbigliamento, è fondamentale disporre di un set completo adatto alla stagione, composto da maglia, pantaloncini, intimo tecnico e calze specifiche, GPS, per raccogliere i vostri dati o seguire la traccia fornita alla partenza.

Non dimenticate di includere una giacca antipioggia per le evenienze e un guscio antivento leggero: ne esistono modelli ultraleggeri (anche sotto i 50 grammi) che si ripiegano facilmente e sono estremamente pratici da tenere in tasca. Infine, completate il vostro kit con le scarpe da ciclismo e, se siete abituati a utilizzarli, il sottoscasco e i copriscarpe.

È fondamentale avere con sé un set di emergenza composto da almeno una camera d’aria di ricambio, le leve cacciagomme e una minipompa (o un erogatore di CO2). Non preoccupatevi però per le riparazioni più complesse: la guida e il van di supporto avranno a disposizione attrezzi specifici e ricambi extra per garantire assistenza in caso di necessità e risolvere rapidamente qualsiasi imprevisto meccanico.

Qualora l’itinerario preveda spostamenti tra Nord e Sud, passaggi da una costa all'altra o attraversamenti di valichi appenninici e alpini, raccomandiamo di avere sempre con sé capi più pesanti. Le condizioni meteo in questi tratti possono variare repentinamente, con sensibili escursioni termiche nell'arco della giornata. Se disporremo del Van al seguito, potremo attingere ai bagagli a bordo in ogni momento; in caso contrario, è fondamentale avere indumenti tecnici a portata di mano nello zaino. È preferibile trasportare un piccolo peso extra piuttosto che rischiare l’ipotermia o il disagio termico.

Per trasportare i vostri oggetti, vi suggerisco di utilizzare una borsa da manubrio o un marsupio, mentre sconsiglio l'uso dello zaino: oltre a essere meno confortevole sulla lunga distanza, impedisce la corretta traspirazione della schiena, con il rischio di pedalare tutto il giorno sudati.

In queste borse potrete riporre comodamente il cellulare, il portafoglio e piccoli snack come barrette o gel. Sono anche lo spazio ideale per tenere a portata di mano la giacca antivento e l'antipioggia.

Per quanto riguarda l'idratazione, è fondamentale avere almeno una borraccia (due sarebbero l'ideale), specialmente nei viaggi Gravel o MTB: i tempi di percorrenza in fuoristrada sono più lunghi e le fontanelle potrebbero non essere sempre disponibili. Se avremo il van al seguito, il rifornimento di cibo e acqua sarà garantito frequentemente; in caso contrario, è bene gestire con attenzione le proprie scorte per evitare di rimanerne sprovvisti durante le tappe più isolate.

OCCORRENTE IN BIKEPACKING
Questa lista punta sulla massima autosufficienza e l'ottimizzazione degli spazi. Sia che si tratti di un viaggio Bikepaching con soggiorni in albergo, o un viaggio avventura, magari con soggiorno in tenda, o proprio all'aperto.

LE COSE INDISPENSABILI:
Casco, Occhiali da Ciclismo, Guanti, 2 kit completo da bici, uno addosso e uno di ricambio, Giacca Antipioggia e Giacca Leggera Antivento (ce ne sono di quelle che pesano meno di 50 grammi, si ripiegano come palline, sono sicuramente le più comode), calze tecniche, in caso di freddo, prevedere qualche indumento più pesante, guanti pesanti e calze pesanti, almeno una maglia intima più pesante ed eventuali copriscarpe, perché no, anche pantaloni antipioggia.

SETUP NOTTE & CAMPO:
Sacco a pelo (compatto) e Materassino isolante,Cuscino gonfiabile (o userai i vestiti come imbottitura),Tenda leggera o Bivvy Bag,Lampada frontale (fondamentale per montare il campo al buio),
Abbigliamento per la notte (T-shirt e pantaloni leggeri in cotone o merino),Infradito o sandali minimali.

Nel caso si dorma in Hotel, si può portare solo l'abbigliamento per la notte e infradito o sandali.

CUCINA & IGIENE:
Fornello da campo e piccola bombola gas, Posata unica (Spork) e Coltellino svizzero, 2 Borracce (o sacca idrica), Spazzolino, dentifricio e sapone biodegradabile (corpo/panni), Asciugamano in microfibra e carta igienica, Crema solare e repellente insetti, Crema soprasella (fondamentale per i lunghi viaggi).

Nel caso si dorma in Hotel, si può evitare di portare fornello, bombola del gas e posata e sapone, in quanto sicuramente mangeremo in ristoranti o in albergo. Se proprio vogliamo essere minimalisti, possiamo lasciare a casa anche l'asciugamano, la carta igienica, valutate voi.

MECCANICA & EMERGENZA:
Multitool con smagliacatena + Falsa maglia, 2 Camere d'aria + Patch + Pompa + Leva gomme, Olio catena e straccetto o guanti, Fascette da elettricista e Nastro americano (avvolto sulla pompa), Kit pronto soccorso + Coperta isotermica, Power bank ad alta capacità + Navigatore GPS.

Nel caso si dorma in Hotel, basta un piccolo Power Bank di emergenza, molto più piccolo e leggero, tanto si ricarica tutto la notte in albergo.

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